Torna SorrentoOrangeWeek


(ANSA) – NAPOLI, 11 GEN – Dopo il successo dello scorso anno,
torna SorrentoOrangeWeek: il progetto, ideato e organizzato da
Penisolaverde SpA, grazie al quale la raccolta delle arance
dalle alberature pubbliche è passata dall’essere una voce di
spesa al rappresentare una risorsa economica, e non solo.
   
“Quest’anno riproponiamo, con la collaborazione di nuovi
partner, SorrentoOrangeWeek – ha dichiarato il presidente di
Penisolaverde, Francesco Parlato – con l’obiettivo di compiere
un ulteriore piccolo passo verso la riscoperta e la
valorizzazione di un prodotto che fino al secolo scorso
rappresentava un pilastro importante dell’economia della
Penisola Sorrentina. Un esempio concreto per mettere in pratica
i concetti dell’economia circolare”.
   
La seconda edizione dell’evento vede un ampliamento delle
aree interessate dalla raccolta, che si estenderà da Sorrento a
Piano di Sorrento, e si avvale della collaborazione di
Federalberghi Penisola sorrentina, che prenderà attivamente
parte alla formazione delle nuove leve e si impegnerà ad
assegnare all’arancia sorrentina il ruolo da protagonista che le
spetta anche nelle cucine dei grandi alberghi. “Abbiamo aderito
a questo progetto con grande entusiasmo per le sue molteplici
ricadute positive: cura e salvaguardia del territorio, tutela
dell’identità locale, attenzione all’accoglienza turistica che,
in questo caso, si realizza attraverso il contributo che i
nostri chef possono dare alla crescita dei pasticceri in erba;
ragazzi che si stanno già formando con profitto presso
l’Istituto Polifunzionale San Paolo di Sorrento e che ci
auguriamo troveranno impiego, appena concluso il percorso di
studi, nelle tante aziende locali: hotel, ristoranti e
pasticcerie”, ha dichiarato il presidente, Costanzo Iaccarino.
   
Una delle iniziative legate all’edizione di quest’anno,
infatti, prevede che alcuni dei maestri pasticceri in forza
presso le strutture ricettive della Penisola mettano a punto
altrettante proposte di prima colazione sorrentina, creazioni
che ruoteranno attorno alla centralità dell’arancia. Gli stessi
pastry chef, poi, condivideranno le loro ricette e la loro
professionalità con gli studenti dell’indirizzo di “Servizi per
l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, attivo a Sorrento.
   
Il Mulino di Napoli fornirà all’Istituto Polifunzionale San
Paolo farine per la pasticceria e per la panificazione.
   
Tante le iniziative in programma per questa seconda edizione
di SorrentoOrangeWeek, che inizia il 12 gennaio con le prime
raccolte cittadine e si protrarrà fino a marzo, avvalendosi
della collaborazione della Cooperativa Solagri e della Fattoria
Terranova. (ANSA).
   

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