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Le condizioni meteo non proprio favorevoli non hanno scoraggiato i turisti che in questo lungo ponte dell'Immacolata hanno invaso soprattutto le città d'arte. Il fenomeno ha interessato anche Caserta con la sua Reggia che continua ad attirare folle di visitatori. Un trend positivo che sembra aver cancellato l'effetto pandemia senza, però, ancora raggiungere le cifre degli anni pre Covid.


Tra ieri e l'8 dicembre sono stati, infatti, circa 6000 i turisti arrivati da tutta Italia. Molti gli stranieri. Tantissimi i gruppi organizzati e le visite guidate. Un incremento di questa portata era, forse, addirittura insperato. Peraltro, la Reggia è ultimamente al centro di diverse iniziative mediatiche da parte di organi di informazione stranieri. Soprattutto francesi. Dopo la prima pagina che il quotidiano Le Monde le dedicò alcuni mesi fa, nell'ambito di una serie di servizi sulle regge cugine di quella di Versailles, ieri una delle maggiori reti televisive d'Oltralpe è stata alla Reggia per realizzare alcuni servizi giornalistici.
Peraltro, l'offerta della Reggia si arricchirà presto di nuovi spazi di visita. Stanno, infatti, per essere riaperte, dopo due anni di chiusura per i lavori di restauro, realizzati nell'ambito del Piano Stralcio Cultura e Turismo Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, la Sala del Consiglio, le retrostanze dell'800, la Sala delle culle, l'anticamera e la Cappellina di Pio IX, la Camera da letto e le anticamere di Gioacchino Murat, la Camera da letto e le anticamere di Francesco II. L'intervento ha portato anche al restauro dei pavimenti delle sale in cotto dipinto e degli arredi. Tra questi i maestosi letti di Francesco II e Gioacchino Murat, per i quali il Museo si è giovato del contributo della Camera di Commercio e del Consorzio San Leucio Textile.

Ma c'è anche la musica alla Reggia: domani alle 11.15, nella Cappella palatina, si terrà il concerto, Splendori del 700 tra Napoli e Venezia. L'iniziativa rientra nel ciclo di appuntamenti con le Matinée dell'Orchestra da Camera di Caserta, diretta da Antonino Cascio, realizzate nell'ambito del bando di Valorizzazione partecipata. Intanto, è partita la campagna abbonamenti ReggiaCard2023 che, dal 12 dicembre saranno disponibili online, e dal 15 in biglietteria.
Quattro le tipologie di abbonamento: Ercole, Venere, Atlante, Leoni, con valenza dall'1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. L'abbonamento Ercole, per adulti dai 31 ai 64 anni, ha un costo di 50 euro; l'abbonamento Venere, per giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni, ha un costo di 35 euro; l'abbonamento Atlante, per persone con età superiore ai 65 anni, al costo di 35 euro; l'abbonamento Leoni, per due, al costo di 80 euro. Tanti i vantaggi per i titolari di ReggiaCard2023: ingresso senza prenotazione (salvo esigenze organizzative e di corretta gestione dei flussi); accesso ad Appartamenti Reali, Parco Reale e Giardino Inglese; accesso gratuito alle iniziative di valorizzazione e alle aperture serali; iscrizione alla newsletter della Reggia. L'acquisto in biglietteria sarà possibile in tutti i giorni di apertura del Museo dalle 16 alle 18, ad eccezione di sabato, domenica e festivi e del periodo compreso tra il 27 dicembre e il 2 gennaio 2023 e dal 6 all'8 gennaio 2023.

È inoltre in corso una originale iniziativa di Artecard che in occasione della promozione per le feste, abbina la card annuale con due oggetti originali: un Mercante in fiera e un cubo Rubik che rimandano al tour proposto dall'Artecard box. Il Cubo di Rubik, ospita su cinque delle facce un luogo della cultura simbolo di ciascuna delle province campane: l'Anfiteatro Romano di Avella, l'Arco Traiano di Benevento, la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico di Napoli e il Parco Archeologico di Paestum. Nel Mercante in Fiera da collezione, le carte Dal Negro sostituiscono alle classiche figure alcuni dei principali siti d'interesse culturale della Campania; per esempio l'Abbazia del Goleto, l'Hortus Conclusus di Benevento, l'Anfiteatro Campano di Capua, Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Parco Archeologico di Velia.